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Esposizione


By admin - Posted on 03 agosto 2010




L'esposizione,

 

L'esposizione è un punto di ritrovo per noi suisekisti,a casa le teniamo sui mobili,nelle vetrine negli scaffali,ma quando si va a una mostra solo li' trovano il loro spazio,si' anche il vuoto, quindi lo spazio ha le sue regole,quante volte mi sono detto; questi giapponesi!”,hanno studiato nei particolari il massimo della valorizzazione di questa arte.

Lo spazio é composto dalla pietra nel daiza(base) o suiban(vassoio),dal tavolino di esposizione, o tavolino multiplo sono diverse pietre, o jiban(sezione di una pianta,o tavola) , o tovaglietta di canne, dalla pianta di compagnia,o da qualcosa di piccolo che richiami il tema della pietra,e lo scrool,che è come un quadro anche se in forma diversa,che anch'esso sia nel tema della pietra,tutto questo nello spazio giusto,diciamo che per un suiseki di dimensioni come una noce di cocco sino a un cocomero ci vuole circa 1metro,1metro e mezzo.

   

 

    

    

    

   

    

 


    








Ultima cosa,alle pietre si usa dare un nome,possibilmente poetico,non deve essere diretto a ciò che è la pietra,esempio questa ultima ha il nome “brezza del tramonto”,così chè sia la piantina che lo scrool si addicono a quella presentazione.

 

 

Ho voluto qui scrivere con questa piccolissima relazione,e poco approfondita, per far conoscere quello che da 15 anni faccio.

Voglio ringraziare Cinzia ,mia moglie che ha avuto tanta pazienza,che mi ha seguito in tutta questa avventura,assecondandomi alle mie esigenze.anche lei ha trovato delle belle pietre che portandole in mostre nazionali hanno avuto il meritato premio,così da farci conoscere nel campo dei suiseki.

Ci tengo a dire che questa arte non sono io a farla,è la natura,noi la esaltiamo curandone la visione.

 

Spero di avervi fatto compartecipi di ambienti e conoscenza.

 

Camminando piano,piano a testa bassa verso l'orizzonte,la mia mente si svuota dai problemi della vita,

di tanto in tanto alzo il capo per vedere cosa ho in mano,il mio corpo diventa parte della natura,

camminando piano alzo il capo a scoprire l'orizzonte della pietra che ho in mano,

la mia mente prende vita in quel corpo della natura.

 

 

 

Istia D'ombrone 3 luglio 2010